YOUNG JAZZ FESTIVAL 12

La prossima edizione del Festival riproporrà le novità presentate nel biennio 2010-2011, promuovendo ulteriori attività. La manifestazione ha ormai assunto un carattere comprensoriale che, oltre Foligno, il centro del Festival, includerà nuovamente il territorio dei Comuni circostanti. Ciò è possibile grazie alla continuità della collaborazione tra Young Jazz, le Amministrazioni locali e la Società Sistema Museo. Pertanto, si ripropone la sezione Young Jazz Museum, l’evento nell’evento, grazie al quale le raccolte museali di cinque preziose località umbre diventano una cornice insolita e suggestiva per un singolare dialogo tra la musica e i maestri dell’arte: i musei si trasformano in un vero e proprio palco d’onore per le note di giovani talenti del jazz. Oltre al concerto jazz, tale sezione prevede l’iniziativa “Incontro con lo strumento”, durante la quale gli studenti potranno incontrare l’artista per un confronto. Inoltre, torna la sezione Young Jazz & Sagrantino, con visite guidate e degustazioni all’interno di diverse cantine del territorio e durante i concerti serali, così come verrà riproposto il Ristoro “Alla Via del Jazz”. L’iniziativa, inserita a pieno titolo nel Programma del Festival, intende valorizzare e promuovere la cucina del territorio in una delle dieci Taverne della Giostra della Quintana, luoghi simbolo della città di Foligno. Sarà possibile degustare i prodotti tipici della nostra Regione e ascoltare musica jazz tutte le notti del Festival durante le suggestive jam session di giovani artisti.

Con il contributo dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Perugia e in collaborazione e con l’agenzia di viaggi Brezzatour, nasce “Jazz Tour”, un progetto di “Incoming”, con l’obiettivo di promuovere un turismo dell’ ”andar per jazz”, ma non solo. Per i giorni dell’evento, attraverso una differenziazione di proposte turistiche, vengono promossi pacchetti turistici, comprensivi di visite guidate a Musei, Cantine, luoghi caratteristici del territorio della Valle Umbra Sud, oltre chiaramente ad includere i concerti presentati al Festival. La scelta delle location del Festival è dettata da una riproposizione di luoghi già collaudati, come l’Auditorium, la Taverna del Rione Ammanniti, l’Ostello Pierantoni, Palazzo Trinci e i Musei civici dei Comuni del territorio, ma sempre alla scoperta di nuovi luoghi interessanti da presentare al pubblico.

All’interno del Festival si terrà la terza edizione del Workshop fotografico “Musica da guardare – fotografare il jazz”: un laboratorio rivolto a giovani e non che vogliono avventurarsi nel mondo della “fotografia in eventi culturali”. A tale iniziativa sarà legata anche l’esposizione dei lavori del workshop in una Mostra fotografica allestita durante il Festival, corredata da piccole esposizioni monografiche nelle diverse location YJ.

Verranno riproposte le due grandi novità del 2011 che hanno riscosso un successo straordinario: la nuova sezione “Jazz Community”, il jazz che si tuffa nel sociale ed il Progetto “La Via del Jazz”. Con la prima, il jazz si è tuffato nel sociale, tre gli appuntamenti all’interno del Festival che hanno coinvolto altrettanti target individuati tra le categorie svantaggiate o spesso emarginate: i disabili, gli anziani, e i bambini italiani e stranieri. Strepitoso è stato il concerto di apertura del Festival con la “Liberorchestra”, costruita intorno ed insieme a tutti ragazzi disabili nel corso di un Laboratorio durato 3 mesi. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociale della Regione Umbria, con l’Assessorato alle politiche dell’infanzia del Comune di Foligno, con l’Asl 3 – Umbria e con la Soc. Cooperativa “La Locomotiva”. L’altra novità è stata la realizzazione del Progetto “Via del Jazz”: Via Gramsci a Foligno,  durante i giorni del Festival è stata trasformata, grazie alle meravigliose location che insistono nella via e grazie alla presenza di molte attività commerciali nel settore enogastronomico.

 

* idee e proposte potranno subire modifiche e aggiornamenti

N.B. artisti e concerti sono in via di definizione