Marco Colonna Solo è un’immersione radicale nelle possibilità acustiche ed espressive del clarinetto basso e dei legni. Frutto di una ricerca trentennale sul suono, la performance in solitudine misura il corpo dell’esecutore con la materia fisica dello strumento: attraverso l’uso strutturale di tecniche estese Colonna trasforma lo strumento in un organo polifonico capace di articolare tessiture complesse, spaziando dalla densità timbrica al silenzio. Un gesto sonoro materico, politico e senza compromessi.